ANALISI DEL PUNTO DI PAREGGIO


Ti sei mai chiesto quanto dovresti fatturare con la tua impresa per non perdere?
In altre parole, sai qual’è il fatturato minimo al di sotto del quale non dovresti mai andare?
Se non lo sai ancora questo allora è il tuo punto di partenza!
Il Punto di Pareggio esprime l’eguaglianza tra i ricavi e i costi di un’impresa.
Quando i ricavi complessivi sono uguali ai costi totali si dice che l’impresa si trova in equilibrio economico, cioè che non sta guadagnando nulla ma che non sta neppure perdendo nulla.
Il Punto di Pareggio, a seconda dei casi, può essere inteso come quel livello di fatturato che consente ad un’impresa di coprire tutti i propri costi (fissi e variabili) oppure quel livello di prodotti/servizi da vendere per coprire tutte le spese aziendali.

Quindi le domande che dovresti porti sono 2:

  • Quanto devo fatturare per coprire tutte le mie spese, cioè tutti i costi fissi e variabili?
  • Oppure, quanti prodotti/servizi devo vendere per coprire tutti i costi aziendali?

Di seguito proponiamo un chiaro esempio di come si calcola il punto di pareggio.
Supponiamo per semplicità che il prezzo di vendita di un singolo prodotto/servizio sia pari a 100 euro ed il costo variabile relativo allo stesso prodotto/servizio ammonti a 40 euro. Il margine di contribuzione unitario è pertanto di 60 euro (100 – 40). Se i costi fissi totali dell’impresa sono pari a 150.000 euro, le quantità da vendere per ottenere il punto di pareggio sono pari a 2.500 (150.000/60).
In altre parole, se si vendono meno di 2.500 prodotti\servizi si è in perdita; se si vendono 2.500 prodotti/servizi si è in pareggio; se si vendono più di 2.500 prodotti/servizi si inizia a guadagnare.
In conclusione, per conoscere il fatturato minimo che consente di ottenere il Punto di Pareggio (250.000 euro), basta moltiplicare il numero di prodotti\servizi di equilibrio (2.500) per il prezzo di vendita unitario (100 euro).
Naturalmente, l’obiettivo finale di ogni imprenditore non è quello di raggiungere il punto di pareggio bensì quello di guadagnare.
Tuttavia, conoscere preventivamente il punto di pareggio della tua impresa, pensa ad esempio prima che inizi un nuovo anno, ti consentirebbe di non navigare a vista e di gestire in modo più consapevole la tua azienda evitando anche il forte rischio di avere brutte sorprese.